Dalla Piana degli Ulivi il tagliere a forma di Calabria

Il tagliere in legno d’ulivo, azienda Sgambetterra

Sì, lo voglio! Tranquilli, non è la risposta a una richiesta (mai arrivata) di matrimonio. È l’esclamazione che non ho trattenuto appena ho visto, sui social, il tagliere a forma di Calabria dalla Piana degli Ulivi.

Il Nord e il Sud di questa regione-penisola sono modellati su una distesa di legno d’ulivo pregiato, 100% calabrese, della Piana di Gioia.

Indovina come la chiamano?

La Piana degli Ulivi, proprio per questi alberi maestosi e giganteschi che arricchiscono la terra, innaffiano di “oro verde” cibi e vita.

Il tagliere a forma di Calabria l’invenzione di Sgambetterra

Ero sicura che dietro questo tagliere a forma di Calabria, ideato e realizzato dall’azienda Sgambetterra di Rizziconi (Rc), ci fosse una bella storia calabrese, di quelle che cerco per ottenove.

Così è stato: l’ho scoperto chiacchierando con Ilaria Sgambetterra, una giovane donna entusiasta del suo lavoro e speranzosa per il futuro.

Con i suoi cugini fa parte, infatti, della “terza generazione” dell’azienda di famiglia.

Emozionati con me!

Cos’è il tagliere a forma di Calabria della Piana degli Ulivi

Dalla Piana degli Ulivi il tagliere a forma di Calabria con Ilaria Sgambetterra

Ilaria Sgmabetterra tra gli ulivi

«Un accessorio da cucina, che riprende le linee della Calabria e mostra la bellezza di questa terra con le venature, tutte particolari e uniche, del legno d’ulivo. Il tagliere a forma di Calabria ha queste dimensioni: 38×15. L’abbiamo realizzato da poco».

Ilaria pensa alla fiera di Hannover. Mi racconta di come gli ospiti, oltre a mangiare una dopo l’altra bruschette con salami e formaggi calabresi doc – erano sul tagliere – volevano informazioni su questo accessorio da cucina.

«Alla fiera di Hannover tutti ce lo chiedevano come gadget, altri lo volevano acquistare. Il tagliere personalizzato, dal sapore tutto calabrese, aveva superato un importante test».

Ilaria ha la voce timida. In questa nostra chiacchierata fa delle piccole pause e pensa a quanti sogni sta realizzando con i cugini che, infatti, lavorano nell’azienda creata, quarant’anni fa, dal nonno Espedito.

Come nasce il tagliere Calabria handmade di Sgambetterra

Dalla Piana degli Ulivi il tagliere a forma di Calabria

Aperitivo dal sapore calabrese

«Calabria handmade è il nome che abbiamo dato a questo accessorio da cucina in legno d’ulivo, originale e dalla forma personalizzata. Abbiamo, infatti, pensato di disegnare la Calabria e di toccarla con mano».

Il legno d’ulivo della Piana di Gioia, dopo il taglio, rimane ad essiccare naturalmente per almeno due anni. Poi viene lavorato per la realizzazione del pezzo su misura.

Che forma hanno i taglieri in legno

A forma rotonda, rettangolare, a cuore (la lista è lunga) questi taglieri da tavola sono utili e mettono allegria in cucina. In commercio ce ne sono tanti e di diversi materiale.

Però, lo ammetto: di questo in legno d’ulivo, a forma di Calabria, me ne sono innamorata subito.

E non sono la sola ad apprezzarlo!

Tra l’altro, come mi racconta Ilaria, stanno iniziando a “scopiazzare” la loro idea. L’azienda Sgambetterra non se ne preoccupa: sa che il segreto sta nella lavorazione del legno, di questa materia pregiata che trattano con cura e rispetto.

Lavorazioni del legno della Piana degli Ulivi per il tagliere

Ci sono diverse fasi della lavorazione per questo tagliere a forma di Calabria, dalle dimensione 38×15. Fondamentale, tuttavia, per gli Sgambetterra è la scelta del materiale.

Dalla piana degli Ulivi l'azienda Sgambetterra

I cugini Sgambetterra

Ogni Calabria handmade è unico, grazie alle venature del pezzo di ulivo, che gli Sgambetterra usano anche per altri utensili e taglieri rustici.

L’azienda è specializzata, comunque, in tante lavorazioni del legno d’ulivo: segheria, parquettificio e falegnameria.

Per realizzare i taglieri a forma di Calabria bisogna esaminare ogni singolo pezzo che verrà, poi, sottoposto al taglio.

Il legno d’ulivo è molto resistente rispetto a qualunque altra essenza.

Le frese che eseguiranno il taglio vengono, comunque, scelte dopo delle accurate valutazioni.

Pantografo per disegnare il tagliere personalizzato in legno

«Da poco abbiamo acquistato il pantografo. È una macchina a controllo numerico per oggetti personalizzati. Gestito da un programma software, il pantografo fa i disegni e pratica incisioni precise sul legno», mi racconta Ilaria.

E continua: «Sono sempre stata appassionata di disegno. Un giorno, così all’improvviso, mi è venuta l’ispirazione. Un tagliere a forma di Calabria per modellare la nostra terra sul legno d’ulivo che ci rappresenta».

Il disegno e l’uso del pantografo

Ha fatto prima un disegno, poi usato il pantografo con l’aiuto dei suoi cugini. Una volta realizzati, questi particolari accessori da cucina non sono verniciati.

Questi accessori da cucina, infatti, sono usati per tagliare verdure, carne, come anche per servire aperitivi e far bella figura con gli amici (brindando con del buon vino calabrese doc).

Pertanto non sono verniciati.

«Passiamo sopra il tagliere e gli utensili d’uso quotidiano l’olio di semi. È un processo che facciamo a mano, anche completare la fase di controllo di ogni singolo pezzo».

Il legno d’ulivo usato per il tagliere a forma di Calabria

Impiegati Sgambetterra per taglieri a forma di Calabria

Azienda di famiglia Sgambetterra

«I nostri alberi d’ulivo della Piana di Gioia sono maestosi. La potatura della pianta è necessaria per rendere migliore l’olio. Noi da sempre prestiamo attenzione al legno che usiamo per tutte le lavorazioni».

Dunque, le ramificazioni principali hanno grandi dimensioni. E la loro potatura serve per il ringiovanimento della pianta d’ulivo della Piana di Gioia.

«Ricostruiamo, nel miglior modo possibile, le fasi della filiera della pianta che lavoriamo. Tutte entrano in azienda con le autorizzazioni della Regione. Non potremmo diversamente, specie per il rispetto che nonno Espedito ha tramandato ai suoi figli e loro a noi».

Espedito Sgambetterra: la sfida nell’imprenditoria calabrese

Dalla Piana degli Ulivi utensili in legno calabrese

Taglieri, utensili e oggetti in legno d’ulivo calabrese

«Nonno Espedito aveva una capacità imprenditoriale incredibile. Nessuno, però, era pronto a scommettere su di lui. Alcuni – parliamo degli inizi degli anni Quaranta – per quelle sue idee, lo prendevano quasi per folle».

Ilaria cambia tono. Le pause adesso raccontano la vita di un uomo di cui ha sentito tanto parlare. Verso il quale mostra affetto, proprio quello di una nipote per un nonno che le ha lasciato un grande dono: credere in se stessi e nella Calabria.

Nonno Espedito e il suo sogno, realizzato

«Viveva in questo ambiente. Faceva le stime delle piante d’ulivo, in termini di resa di olio e di legname. Aveva in mente di creare una segheria. E, nonostante tutto e tutti, ci è riuscito.

Ha messo su una segheria, che poi si è ingrandita. Purtroppo è morto troppo presto: sei dei suoi dieci figli, comunque, portano avanti il suo sogno, specializzandosi nelle varie lavorazioni del legno».

Terza generazione calabrese: tradizione e digitalizzazione

Ilaria mi manda delle foto con i cugini e i dipendenti dell’azienda Sgambetterra, che esporta i prodotti in legno anche all’estero.

Volti sorridenti, in mezzo a enormi tronchi d’ulivo.

Dei suoi sei cugini maschi, quattro si chiamano, per usanza di famiglia, Espedito; gli altri due, invece, Fabio e Francesco.

Sgambetterra, come il legno della Piana degli Ulivi

Dalla Piana degli Ulivi il tagliere a forma di Calabria di Sgambetterra

Tutto naturale

Hanno il fuoco dentro: quello che non consuma, però, la linfa vitale. La gioia di portare avanti, con i loro genitori, questa azienda calabrese che, negli anni, ha superato diverse sfide, senza mai perdere se stessa.

Tenendo alla tradizione e coniugandola con la digitalizzazione.

La forza spinge questi ragazzi Sgambetterra, come tanti altri calabresi, a sognare. Resistenti, come il legno d’ulivo, agli urti della vita, simbolo della civiltà mediterranea, della sacralità della Calabria.

E il loro nonno, Espedito, come l’olivo, pianta generosa e forte, si rigenera ogni volta, a ricreare quella magia che solo questi arbusti maestosi sanno donare al mondo.

Ps: grazie per le foto concesse da Ilaria Sgambetterra, Dario Barbuto, Katia Garipoli, Marco Morganti

N.B. questo articolo non è una sponsorizzata

10 commenti
  1. Alessia Antonucci
    Alessia Antonucci dice:

    Grazie Fede cara.
    Un tagliere 100% calabrese. Dove sopra possiamo mettere tutti i prodotti tipici calabresi.
    Per i nostri prossimi aperitivi.
    Abbracci a te, Domy e alla cucciola.
    Ottenove

  2. Ileana
    Ileana dice:

    Trovo i taglieri bellissimi e pregiati….segno di una Calabria che lavora sulla qualità, sul pregio e sulla forza delle persone che ci credono ancora…a farla crescere. Alessia ti sei fenomenale… perché ci aiuti a conoscere tutto ciò

  3. erika sgambetterra
    erika sgambetterra dice:

    Abbiamo rilasciato ad Alessia un’intervista sull’azienda di famiglia, siamo molto contenti del suo articolo scritto nel blog Ottoenove! Ha saputo descrivere con grande tecnica e professionalità le varie fasi della lavorazione del legno e con grande passione ha saputo trasmettere l’emozione del lavoro che svolgiamo tutti i giorni!
    La tua scrittura è un segno di speranza e resistenza per la nostra terra e per chi resiste e combatte ogni giorno!
    Grazie!

  4. Alessia Antonucci
    Alessia Antonucci dice:

    Grazie mille.
    Felice di averti su ottenove.
    La filosofia è condividere il bello che c’è in Calabria: quindi se conosci belle storie, segnalamele.
    Ne sarei felice.
    Abbracci,
    Ottenove

  5. Alessia Antonucci
    Alessia Antonucci dice:

    Grazie a tutta l’azienda Sgambetterra.
    Grazie a voi tutti.
    Sperando di fare presto un giro in mezzo ai maestosi alberi di ulivo e ammirare i vostri prodotti.
    Abbracci,
    Ottenove

  6. Alessia Antonucci
    Alessia Antonucci dice:

    Grazie mille.
    Una bella scoperta anche per me.
    Sì, dici bene: la qualità, la resistenza, la forza delle persone.
    Ti abbraccio come sempre,
    Ottenove

  7. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Grazie! Un articolo bellissimo. Racconti davvero benissimo queste bellissime storie della nostra stupenda terra di Calabria ♥️

  8. Alessia Antonucci
    Alessia Antonucci dice:

    Benvenuto su ottenove.
    Grazie a te! La Calabria è stupenda, peccato che ce ne dimentichiamo a volte.
    Quindi, fai anche “tuo” il motto di ottenove: “condividiamo il bello che c’è”.
    Abbracci,
    Ottenove

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