Natura Calabra: la scommessa di Elisa e Aleardo

Due giovani ritornano in Calabria per raccontare il Sud in chiave moderna

Guardarsi in giro e scoprire il deserto. Non sei a Dublino, a Roma, a New York. Sei a casa. Nella tua terra, a fine estate. Avverti però quella sensazione di letargo, come se in Calabria ci fosse un inverno lungo quasi cinque mesi.

Ghiro tra ghiri? Strada semplice per creare una tana sicura. Non per tutti. Non per Aleardo ed Elisa, di Catanzaro e Reggio Calabria, che, dopo gli studi universitari lontani da casa ed esperienze lavorative anche all’estero, hanno visto la loro terra chiudersi a riccio. Invece di crearsi una tana, però, Alerado ed Elisa hanno gettato le basi per la loro nuova avventura: “Natura Calabra”, marchio registrato nel 2018.

Non una sola Calabria

Non una sola Calabria, pochette

Lui esperto di comunicazione. Lei storica dell’arte. Insieme non arrivano a 70 anni. «La nostra è una storia canonica. Siamo ritornati in Calabria. Non ci conoscevamo. Due mondi diversi; però il caso ha fatto incrociare le nostre strade nell’organizzazione di una mostra. La tenacia e la voglia di reinventarsi ha fatto salpare la nostra avventura».

Le giornate di sole, pochette

Le giornate di sole, pochette

Le domande frullano in testa.

Come unire le competenze di due persone, due sognatori, che provengono da differenti emisferi creativi? Continua a leggere…

Se lo sono chiesti i founder di “Natura Calabra”.

A far da sottofondo a questi punti interrogativi, che neanche riesci a prendere in mano per la velocità di auto rigenerarsi, c’era e c’è la natura. Quella della Calabria con il suo mare e le sue colline; con le montagne e i suoi paesaggi, come estensioni di braccia e cuore pronti a ospitare, ad accogliere, a far gioire.

capperi e farfalle, pochette

capperi e farfalle, pochette

Così tra fiori di capperi su cui si posa leggiadra la farfalla Parnasius Apollo Pumilus; la felce gigante che popola i boschi calabresi tra profumi intensi; la conchiglia Tonna Galea che richiama al blu del mare rischiarato dal calore del sole; la foresta di corallo nero che si staglia sui fondali di Scilla; il peperoncino, la salamandra, lo scoiattolo nero e tanto altro ancora, si apre un mondo tutto calabrese. E la fantasia, rispecchiata nel reale, prende forma.

Corallo nero, pochette

Corallo nero, pochette

Una forma, estetica e di contenuti, in evoluzione: «Abbiamo pensato a un prodotto che parlasse di Calabria in modo diverso. Studi e ricerche fanno da sostrato alle nostre pochette, borse, astucci da libro, portamonete, tutto cucito a mano. Ogni prodotto ha una targhetta: parole che raccontano la storia di quella fantasia che richiama a delle tipicità calabresi, ad alcuni ancora sconosciute», raccontano Aleardo ed Elisa.

Visto, si stampi!

Visto, si stampi!

Pensano a quanta strada hanno percorso, agli incroci, alle decisioni da prendere, al salto nel mercato. Un salto consapevole con la voglia di parlare e far parlare la Calabria in modo nuovo, più moderno. «Ci sono ore di studio e design per creare le icone. Ricerca, cuore e fantasia sono imprescindibili per il nostro brand. Collaboriamo anche con altri creativi: vogliamo nuovi orizzonti, ampliare la conoscenza, narrare, condividere».

Natura Calabra e

Natura Calabra e “Pinella Pineapple”, book pochette, 2019

Ed ecco che la collezione 2019 (sono già al lavoro per la prossima), ispirata al tema del viaggio e della lettura, è stata ideata con la disegnatrice cosentina Francesca Lambrè, in arte “Pinella Pineapple”.

A guardar le travel pochette, a quegli aeroplanini di carta, ai razzi, alle macchine da scrivere, inizio a viaggiare. La testa mi allontana dal presente, dal miagolare dei gatti, dalle lancette dell’orologio che, dalla parete della mia cucina, scandisce il tempo.

E anch’io parto per una nuova avventura. Vieni con me?

Ritorno al Sud, pochette

 

A te non costa nulla. Per me è una fonte di soddisfazione enorme.

«Ultimata la parte grafica, inviamo tutto a un’azienda che stampa su tessuto, su cotone 100%, morbidissimo, resistente ai lavaggi. Una volta che sono pronte le stampe, inizia il lavoro abile ed esperto delle sarte. Sono tutte di Reggio Calabria e hanno sposato questo nostro progetto», spiegano entusiasti i founder di “Natura Calabra”.

Laboratorio sartoriale

Laboratorio sartoriale

Dal lavoro certosino di queste donne che “cuciono” tradizione e innovazione, si arriva al prodotto finito.

Design colorato, pochette e book pochette

Anche nella distribuzione Aleardo ed Elisa hanno deciso di invertire la rotta: «Non ci siamo chiusi in una vetrina on line. Vendiamo piccole storie con il contatto diretto. La nostra scelta è di coinvolgere in questo progetto negozianti della Calabria (sono una trentina), esportando anche nei punti vendita a Milano, Firenze, Roma, San Francisco».

Felce, pochette

Felce, pochette

Mi emoziono. Ho sentito per telefono Aleardo ed Elisa. Ore ad ascoltare. A chiedere. A soddisfare la mia curiosità.

Natura Calabra e “Pinella Pineapple”, book pochette, 2019

Ancora non li ho conosciuti di persona, ma nelle loro parole sento l’entusiasmo, intravedo i sorridi quando raccontano del loro brand; le mani poggiate sui libri o sulla tastiera per ricercare e non omologare la Calabria a stantii stereotipi. Di tempo a sentire i racconti di nonni e anziani, di mani che si intrecciano in uno scambio generazionale che accoglie. Germoglia speranza. E, raccoglie frutti.

Immagini concesse da “Natura Calabra”

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